A cura di Corrado Cancemi

martedì 20 ottobre 2009

Dissesto idrogeologico, ad Avola si tenta la prevenzione

Avola. A fronte di un problema gravissimo, quale quello del dissesto idrogeologico, tristemente balzato agli onori della cronaca in seguito alla strage di Messina, il Genio civile si è impegnato in un'opera di prevenzione nei confronti della città di Avola, situata su un territorio attraversato da torrenti che in caso di forti piogge possono provocare disastri. A seguito di un sopralluogo nelle aree dei torrenti Risicone e Mammaledi e nel vallone Bochini, sono state riscontrate ingenti quantità di rifiuti tali da trasformare queste aree in discariche a cielo aperto. Il Genio civile ha quindi provveduto all'eliminazione dei rifiuti, ponendo soluzione a un problema sollevato più volte in Consiglio comunale.
Al momento, tuttavia, il problema non è stato eliminato del tutto. Rifiuti di ogni genere, opera di cittadini incoscienti, hanno ripreso ad occupare i letti dei torrenti, mentre in altre zone sussistono altri problemi, come quello rappresentato dai numerosi tombini scoperti della circonvallazione.

Avola in breve - Articoli dal 18 al 20/10/2009

Pubblichiamo alcune notizie brevi tratte da Avolainside.blogspot.com
Tentano di incendiare un portone, due donne in manette, 19/10/2009 - Avevano già dato alle fiamme uno scooter e stavano cercando di dare fuoco al portone di un'abitazione, ma sono state fermate in tempo dai carabinieri. A finire in manette, la scorsa notte, due donne, colte in flagranza di reato a seguito di un'attenta indagine e un accurato pedinamento da parte dei Cc. Trovato altro materiale incendiario presso le loro abitazioni.
Due scosse di terremoto nel Siracusano, 18/10/2009 - Due scosse di terremoto di 3.5 gradi Richter sono state avvertite alle 5.44 di domenica scorsa nella Provincia di Siracusa. Tra i comuni interessati anche Avola. Nessun danno a cose e persone.
Calcio - Real Avola, 3-1 all'Atletico Catania, 18/10/2009 - Al Meno di Pasquale, l'Avola Calcio ha battuto per 3-1 l'Atletico Catania, al termine di un incontro combattuto. La doppietta di Intagliata e la rete messa a segno da Maieli hanno permesso alla squadra di De Leo di spuntarla al termine di una partita sofferta. La prossima partita, valida per la settima giornata d'andata del Campionato di Promozione del Girone D tra Atletico Gela e Real Avola, verrà disputata presso lo Stadio Comunale di Licata (AG).

mercoledì 30 settembre 2009

Torna dove ha gettato la cocaina, avolese in manette

Avola. E' finito in manette, dopo essere riuscito in un primo momento a non farsi cogliere con le mani nel sacco dalla Polizia, A.T., un avolese ventinovenne arrestato nella notte tra il 26 e il 27 settembre.
Nella notte di lunedì, il ventinovenne A.T., già noto alla giustizia, a bordo di un'Opel Zafira in compagnia di due amici, insospettisce una pattuglia in borghese. La pattuglia comincia allora a pedinare la vettura su cui viaggiano i tre avolesi, che provano ad accelerare il passo, mentre uno di loro getta dal finestrino un involucro di carta appallottolato. I giovani vengono fermati in via Siracusa, dove il controllo della polizia risulta negativo e gli avolesi vengono lasciati andare.
Solo in seguito la Polizia, scoperto che l'involucro di carta contiene 5 grammi di cocaina, decide di lasciarlo nel punto esatto in cui è stato gettato e si apposta, sicura del ritorno di A.T.. Che non si fa attendere. Così, quando gli avolesi tornano per recuperare la cocaina, cadono nell'agguato della pattuglia.
Su disposizione del pm Andrea Norzi, A.T. è stato portato alla casa circondariale di Cavadonna, mentre nessuna disposizione ha riguardato gli altri due passeggeri dell'Opel.

mercoledì 9 settembre 2009

Scuola, sull'orario continuato intesa sindaco-genitori

Avola. La protesta dei genitori contro l'impossibilità di poter scegliere l'orario continuato per i propri figli nella scuola primaria, a loro avviso dovuta al rifiuto da parte del sindaco di rilasciare l'autorizzazione a causa dell'inidoneità dei locali, è culminata nell'incontro di mercoledì tra gli stessi genitori e il sindaco Tonino Barbagallo.
Trovare un punto di incontro tra i genitori degli scolari e il Comune non è stato facile, perché, come ha sottolineato lo stesso sindaco, l'orario continuato è un servizio a domanda individuale che comporta il contributo del cittadino del 36%, lasciando la restante spesa del 64% al bilancio comunale, spesa per la quale non è stata fatta alcuna previsione di bilancio.
Alla fine, la soluzione raggiunta consisterebbe nella scelta, presa dai genitori, di farsi carico dell'intera spesa, non appena verrà scelta una ditta esterna e i locali adeguati. Nel frattempo, Barbagallo ha espresso il suo impegno di trovare una soluzione entro il prossimo anno scolastico.

lunedì 7 settembre 2009

Avola, disagi a Qualleci: "I camion vicini alle case"

Avola. Disagi nel quartiere Qualleci. A provocare le lamentele degli abitanti del quartiere, proprio quando le condizioni delle strade sono sensibilmente migliorate grazie agli interventi dell'amministrazione comunale, è un nuovo sensibile disagio che rende difficile la vivibilità della zona, provocato dal ripetuto passaggio di mezzi pesanti che, per raggiungere la città di Noto, attraversano il quartiere.
Infatti i camion che percorrono la via Armando Casalini in direzione Noto, imboccano via Einstein, vicino alla scuola Elio Vittorini, e percorrono le vie Catalani, Vivaldi, Gigli e Paganini allo scopo di immettersi in via Giuseppe Abba. Il tragitto dei mezzi pesanti è reso necessario dall’assenza di strade alternative che consentano di lasciare Avola con altrettanta rapidità.
Gli abitanti di Qualleci, dal canto loro, protestano e non hanno mancato di rivolgersi alla Protezione Civile, la quale ha sottolineato che a rendere difficile l’attuazione di un intervento è il fatto che una delle quattro strade che accusano il disagio non rientra nelle competenze del Comune, e per questo non si può andare avanti.
Il caso è stato approfondito ieri dal consigliere diessino Paolo Morale nella seduta del primo Consiglio comunale dopo la pausa estiva. Morale ha riferito di essersi rivolto personalmente all’Ufficio Urbanistica, e di aver appurato che le soluzioni alla questione sarebbero due: «La prima – ha spiegato il consigliere dei Ds – sarebbe, secondo quanto previsto dal piano regolatore, quella di intervenire sul viale Piersanti Mattarella, facendolo proseguire laddove si interseca con la via Miramare, in modo da fare della cosiddetta “24 metri” una strada che permetta ai camion di raggiungere Noto».
Una soluzione dall’attuazione tuttavia molto complessa, come riconosce lo stesso Morale, che propone all’Amministrazione di puntare sulla seconda possibilità: «In contrada Santa Venericchia – ha proseguito – ci sarebbe una strada (nella foto), attualmente sterrata e in certi tratti larga 10.50 metri, sulla quale il Comune ha il potere di intervento, potendola allargare fino a 14-15 metri». E ha concluso: «I terreni presenti in quella strada, tra l’altro, appartengono solo a 5 persone, quindi non sarebbe difficile intervenire».
Ad ogni modo, mentre l’amministrazione si riserva di ritrattare l’argomento nei prossimi mesi, le lamentele dei cittadini si fanno sempre più insistenti: “Non possiamo essere considerati cittadini di serie B, devono ascoltare i nostri bisogni”, afferma un abitante di Qualleci.

Parco delle Rimembranze, Caruso attacca il Comune

Avola. "Ad un anno dalla riapertura, il Parco delle Rimembranze per tutta l’estate non è stato utilizzato nelle ore serali perché sprovvisto di illuminazione. Mi chiedo se è così difficile per i nostri politici far mettere delle semplici lampadine, mi chiedo se un’amministrazione comunale non è in grado di risolvere un problema così semplice. Mi rendo conto che probabilmente con le buone non si ottiene nulla". Non ammettono fraintendimenti le secche parole del presidente della Consulta giovanile Paolo Caruso, intervenuto con una dura critica nei confronti dell'operato dell'Amministrazione in merito allo scarso utilizzo del bellissimo Parco delle Rimembranze, riaperto appena un anno fa grazie al costante impegno della Società dell’Allegria, in sinergia con l’Associazione Acquanuvena e la Scuola A. Caia.
Il presidente della Consulta giovanile denuncia il mancato rispetto, da parte del Comune, dell'impegno, preso un anno fa, di risistemare entro al massimo qualche mese le panchine del parco, l'impianto di illuminazione e le giostre, in precedenza deturpate da atti vandalici. Caruso afferma che "sono solo state risistemate alcune panchine di legno, è stato risistemato il verde grazie alla collaborazione dell’assessore Tiralongo, ma - denuncia il presidente della Consulta - né sono state istallate delle ulteriori luci che erano state promesse in quella sede, né sono state risistemate le lampade con i vetri".
Paolo Caruso, che in passato si è sempre contraddistinto per l'aver portato a termine con successo battaglie per la difesa dei diritti della cittadinanza, si è inoltre detto disposto a farsi promotore di una manifestazione di protesta insieme alla gente del quartiere. E ha concluso dicendosi "dispiaciuto di dover utilizzare dei toni forti pubblicamente, ma ad un anno dalla riapertura del Parco, indiscusso bene della città e risorsa di tutti, mi rendo conto che probabilmente con le buone non si ottiene nulla".

Museo del Mare, Avola firma l'intesa

Avola. Per la città si presenta l'occasione per mettere in mostra l'importante patrimonio ereditato dalla sua storica tradizione marinara. Il Comune ha infatti aderito al protocollo d'intesa, già siglato dalla Provincia di Siracusa con i comuni di Augusta, Pachino, Noto, Portopalo di Capo Passero e Priolo Gargallo, che prevede l'istituzione del Museo del Mare, una stuttura ad istituzione permanente, destinata a fare del mare una risorsa economica e culturale.
Si tratta di un progetto che prevede la dotazione, da parte della Provincia, di un fondo destinato alla raccolta di materiale iconografico ed etnografico relativo alle attività marinare. Il materiale sarà così esposto in museo e l'itinerario sarà documentato dalle esposizioni diffuse nel territorio con tanto di imbarcazioni, attrezzature del settore della marineria e materiale multimediale.
Parte dei reperti sarà messa a disposizione dalla Marina Militare, mentre al Comune spetterà l'individuazione della sede opportuna, la custodia delle imbarcazioni e l'impiego del personale Lsu.
La città di Avola potrà sfruttare questa particolare occasione per investire nel proprio passato marinaro, mettendo in mostra le proprie ricchezze, per l'interesse di quei turisti sui quali necessariamente deve fondarsi il primo passo verso il decollo di un'economia eco-compatibile, quale è quella che i tempi attuali richiedono.